DONNA IN COSTUME ATZARA
Il bustino di donna in costume di Atzara è stato realizzato nel 2008 da Alessandro Mola jr. L’opera fa risaltare l’impronta stilistica caratteristica dell’autore attraverso la tecnica di lavorazione raffinata, tipica delle ceramiche artistiche della famiglia. La donna, in continuità con lo stile degli anni ’30, viene rappresentata con gli occhi socchiusi.
Il volto di una giovane di Atzara è incorniciato da sa tiagiola (una benda di lino inamidata larga 30 cm e lunga un metro, ripiegata a triangolo), che viene posta sul capo a beta-dura o a correddu; l’uso di tale copricapo femminile è tipico di questa località del Mandrolisai. Sotto sa tiagiola viene indossato un fazzoletto frangiato di seta o di lana, su mucadore, che può essere bianco oppure colorato e fine- mente ricamato.
Nella camicia, accollata e ricamata a sfilato con sottili pieghe, spiccano due bottoni d’oro.
Il busto, sas paletas, è realizzato con stoffe di diversa tipologia, con la prevalenza del broccato; esso si presenta con colori variegati e guarnito con seta policroma.
Sa cordiola, è il cordoncino colorato che chiude sul davanti il corpetto, che viene arricchito nelle spalline da due piticoros (nappine colorate in filo di seta).









